[Ritratti, India, Kerala, SNA, Clinica Ayurvedica, Italia, Assisi, località Paradiso, Bergamo, Urbino]

Fotografie e testi di Gianni Rusconi _ f.to 350 x 500 _ 98 pp

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[in versione 88 pp]

Guardati dalle Fotografie

2013 ~ 2020

Le persone ritratte e intensamente rivisitate, qualcuno ha obiettato: senza pietà, su queste pagine hanno vissuto un momento di vita insieme. Fra di loro e con me, fotografo-partecipante. Siamo stati quelli insieme per caso in una clinica ayurvedica a Thrissur, Kerala, India; o abbiamo aderito ad un incontro di ex-studenti nella città di Urbino; con altri siamo stati elementi attivi nella serata conclusiva di un premio letterario a Bergamo; insieme abbiamo festeggiato il compleanno di un amico nei dintorni di Assisi.

Certo, per lo più si fatica a declinare l’offerta di un ritratto. L’onda digitale ha reso aquiescenti persino le donne in India. Non che i fotografi siano diventati più convincenti, siamo invece noi in balia di un processo che insieme agli specchi ci fornisce un’identità ideale e la riconferma ogni volta sfumandola, fraziona appena appena il tempo ma poi segna le età; soprattutto è ormai magicamente vicino all’abbondanza gratuita e da sempre in grado di far scaturire sensazioni con un semplice luccichio negli occhi—il segno dell’anima.

Eppure, a sua volta, è perso in una malia che non si capisce poi bene come definire ma che sappiamo di non poter più sfuggire. La fotografia è apparsa e ci tocca un po’ cavalcarla e di certo esserne cavalcati. È affascinante che con i selfie il numero dei fotografi tenda ad eguagliare quello dei fotografati.