[North Bus Stand, Thrissur, volti, andare al lavoro, ritratti di autisti, bigliettai, ritratti studentesse, bus stand, bus, Kerala, India]

Fotografie e testi di Gianni Rusconi _ f.to 350 x 500 _ 194 pp

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On the Bus

2014 ~ 2015

Decine, centinaia, migliaia di bus entrano nelle città indiane ogni mattina. Il servizio bus è suddiviso fra compagnie statali e private. Per chi si trova occasionalmente in India è più difficile capirne la differenza. Per chi ci vive è una questione di tratte, orari e costi diversi. Bus e bus stand sono un mondo articolato e può capitare di vivere un bus stand per un tempo estremamente lungo. Queste tre situazioni sono viste da appena poco fuori un bus.

Visti dal marciapiede del ponte sulla ferrovia i passeggeri dei bus, per lo più gente che va al lavoro, entrano a Thrissur ogni mattina verso le 0700h. Insieme a tutti gli altri. A quell’ora il sole è sorto da circa mezz’ora. Percorrono M. G. Road [Thrissur, Kerala, India] una via principale di accesso alla città, immersi nel solito caotico traffico indiano. Quasi tutti hanno il volto un po’ assonnato per l’ora, un po’ fiacco per non essere più giovanissimi e già assorto per la giornata di lavoro in arrivo. L’immancabile, accogliente sorriso, parte della natura gentile degli indiani, che spesso emoziona e suggestiona un turista e che certamente fa parte della necessità di ridurre fin da subito gli attriti in un paese dalla prossemica ravvicinata, deve ancora prendere piede… [street photography, volti, ritratti di asseggeri indiani, bus, Kerala, India]

In un bus stand si può vivere un mondo stando fermi sul marciapiede. In un punto. Chiedendo la carità o riparando ombrelli o fotografando fermo ma immerso nel flusso dei viaggiatori al North Bus Stand, conosciuto come Vadakke [verso nord] Stand, a Thrissur, Kerala, India. Per alcuni giorni sono stato lì alle 0700h, con il sole radente e già caldo del mattino. Sono tutte donne, la maggior parte di loro ragazze delle scuole superiori che arrivano da fuori città ogni mattina per andare seguire i loro corsi… [volti, ritratti di ragazze indiane, bus, Kerala, India]

Essere stato al Vadakke Bus Stand così spesso e in modo così riconoscibile—un saipa [straniero], quello che comunque sono: uno straniero bianco e, anche, vistosamente fotografo—ti inserisce automaticamente fra quelli che non prendono il bus ma stanno facendo qualcosa lì.

Occorre tenere conto della molteplicità delle cose che si possono fare lì. Ricucire o vendere chappals, chiedere cibo o soldi, vendere biglietti della lotteria, dolciumi, palloncini, oggetti da regalo, cinture di cuoio, snacks, etc, e naturalmente essere personale al lavoro sulle linee. A loro è interamente dedicata questa raccolta: autisti e bigliettai, ritratti ambientati. Quasi immobili nel mezzo della frenesia, seguono i loro riti e il ritmo frammentario delle loro relazioni quotidiane.